"Reazione a catena (Ecologia del delitto)" (1971)

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"REAZIONE A CATENA (Ecologia del delitto)"

Diretto da: Mario Bava
Soggetto di: Dardano Sacchetti e Franco Barberi
Scritto da: Mario Bava, Joseph Mc Lee (Giuseppe Zaccariello) e Filippo Ottoni
Anno: 1971
Stato: Italia
Distribuzione: Nuova Linea Cinematografica

 

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CAST
Claudine Auger (Renata Donati)
Luigi Pistilli (Alberto)
Claudio Volonté (Simone)
Anna M. Rosati (Laura)
Chris Avram (Franco Ventura)
Leopoldo Trieste (Paolo Fossati)
Laura Betti (Anna Fossati)
Brigitte Skay (Louise)
Isa Miranda (La Contessa Federica Donati)
Nicoletta Elmi (La figlia di Alberto e Renata) -non accreditata-

IL RUOLO
Primo Thriller/Horror per Nicoletta Elmi, che in questo caso interpreta la bambina di una coppia di possibili eredi della famosa baia. Pochissime inquadrature e una battuta per la portavoce della morale del film.

FRASE CULT
"Come giocano bene a fare i morti!".

HANNO DETTO...
"I bambini abbandonati per due giorni dentro una roulotte, potrebbero essere delle vittime. Diventano dei criminali. La storia dei serial killer è sempre la storia di un bambino abbandonato da qualcuno, o qualcuno che non si è accorto che questo bambino viveva un disagio, non è intervenuto, e il bambino poi ha elaborato, organizzato il disagio in un certo modo, diventando serial killer."
Dardano Sacchetti, soggettista del film
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CURIOSITA'

  • La frase cult di Nicoletta Elmi, posta alla fine della pellicola, doveva essere originariamente "Così imparano a fare i cattivi", vale a dire uno dei tanti titoli di lavorazione del film stesso.
     

  • Nicoletta lavora in coppia con Renato Cestié, anch'esso bambino prodigio nato sotto la stella del Thriller all'italiana (il primo ruolo di rilevanza è nel film di Sergio Sollima "Il diavolo nel cervello", del 1972). I due si rincontreranno sedici anni dopo sul set della Serie TV "I ragazzi della 3 C" (1987), di Claudio Risi.

*Contiene SPOILER, ossia informazioni che rivelano in parte lo svolgersi della storia.

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