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IL KOREANO
08/06/08
Incontro con ENIO DROVANDI

L'incontro è stato piacevole, e ben supportato dal grande entusiasmo
che si sentiva venire emanato da un gruppo di ragazzi, tutti
rigorosamente fan del serial divenuto ormai Cult:
"I ragazzi della 3 C".
La cosa che mi ha maggiormente colpito, è stata l'età.
Eh sì, gli anni di questi giovani, rigorosamente sotto i
venticinque, salvo un paio di eccezioni, di trenta, mi portavano a
chieder loro come facevano ad essere così informati su date,
personaggi, luoghi di ripresa (ed altro ancora) di tutte e tre le
serie! Anche perchè quando questo serial andava in onda loro avevano
al massimo tra i cinque e gli zero anni!
Sì, perchè qualcuno nemmeno era nato!
Quando accadono queste cose, capisci da te la potenzialità della
tecnologia di oggi, che rende attuali anche opere, fatti o misfatti
successi decenni prima.
"I ragazzi della 3 C", grazie alle innumerevoli repliche, e ad un
sempre maggior numero di estimatori di un genere di film e telefilm
targati anni '80/'90, sono tutt'oggi attualissimi. Certo non è
nemmeno da trascurare, e forse è questa la vera alchimia del
successo senza tempo, la scelta di personaggi azzeccatissimi,
diventati familiari come gli amici o i parenti che ci accompagnano
attraverso la nostra adolescenza, ma anche grazie ad una
sceneggiatura mai banale nella sua semplicità, oppure alla voglia di
assaporare un momento storico (gli anni '70/'80) che stava finendo e
che portava via con sé un Mondo fatto ancora di sogni genuini che di
lì a poco si sarebbe perduto. Così mi sono trovato con questi
ragazzi in una calda mattinata romana, che per ironia della sorte è
coincisa con l'ultimo giorno di scuola e con gli scolari, come da
prassi, a fare gavettoni e a dar un bonario fastidio alle compagne
di classe... Quasi una terza C in diretta stil anni 2000!! Bella
emozione, soprattutto bella col cuore... e tra un aneddoto e un po'
di foto fatte assieme, sono rientrato alla mia vita. Sì, ho scritto
rientrato perché momenti così fanno bene a chiunque e ti immettono
fuori dal Mondo, trasportandoti in un tempo indefinito che è quello
dei ricordi e dei giorni felici. Quindi grazie ragazzi da parte di
Enio Drovandi o, se preferite... Totip, il barista dei ragazzi della
terza C!
Mi è stato chiesto un pensiero su Nicoletta Elmi.
Beh, di lei ho ricordi lontani, anche perché non ci siamo più visti,
ma rammento con piacere una collega, questo sì che lo ricordo bene,
estremamente precisa e puntuale sul set. Puntigliosa nel cercare di
dare anima al suo personaggio. In poche parole una vera
professionista, che salvo rare eccezioni, in quel gruppo, non aveva
molti pari. Ma chissà... anche questo fa parte del misterioso mixage
di quel grande successo televisivo. In alcune occasioni, tramite
altre persone, ci siamo mandati dei saluti e ora ci siamo scritti
un'e-mail molto carica di affetto da ex colleghi che si sono
stimati. Di sicuro Nicoletta sarebbe, in una rimpatriata, il
personaggio che desterebbe più curiosità di tutti. Sia per il ruolo
che interpretava, sia per la sua definitiva uscita di scena dal
mondo dello spettacolo.

Enio Drovandi nasce a Pistoia il 15 Settembre del 1954 (Vergine).
E' conosciuto ai più per aver preso parte ad alcuni dei prodotti
simbolo della commedia all'italiana degli anni '80, fra cui il film
"Sapore di mare" (1983), di Carlo Vanzina, e la serie TV
"I ragazzi della 3 C", di Claudio Risi.
Al momento, occupa il ruolo di direttore del casting.
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